Evoluzione del quadro normativo e regolatorio

Il settore aeroportuale italiano è caratterizzato da un apparato normativo complesso e in profonda evoluzione, nel quale alle disposizioni nazionali si associano le direttive comunitarie e le regolamentazioni previste dai trattati internazionali e sul quale impattano anche i processi di privatizzazione e di concentrazione che coinvolgono alcuni grandi scali nazionali.

Di seguito le principali novità legislative intercorse nel 2014 nel settore del trasporto aereo.

Nuove Linee Guida ENAC sulla consultazione

Nel corso del mese di ottobre è stata pubblicata da ENAC la nuova Procedura di consultazione tra gestore e utenti aeroportuali per i contratti di programma in deroga e ordinari”. Tale documento riporta dettagliatamente i tempi, le modalità ed i contenuti oggetto di consultazione con gli utenti per i gestori aeroportuali con un Contratto di Programma vigente sottoscritto con ENAC.

Le nuove Linee Guida distinguono le procedure di consultazione degli utenti nell’anno ponte di ciascun sotto periodo tariffario per i contratti di programma in deroga, che prevedono l’obbligo di fornire all’utenza e a ENAC una serie di informazioni riferite a costi, investimenti, indicatori di qualità del servizio e di tutela ambientale e corrispettivi unitari dell’anno base e del quinquennio di regolazione, rispetto a quelle più semplificate richieste per la consultazione annuale degli utenti, riferite sia ai contratti di programma ordinari, sia a quelli in deroga. In entrambi i casi, comunque, è richiamato il principio, già presente nella Direttiva 2009/12/CE concernente i diritti aeroportuali, che prevede l’obbligo per il gestore di sottoporre a consultazione dell’utenza le variazioni dei corrispettivi regolamentati al più tardi 4 mesi prima della loro entrata in vigore. SEA ricade nella tipologia dei Contratti Programma in deroga. La definizione dei nuovi corrispettivi 2015, di seguito commentata, è avvenuta nel contesto della applicazione delle citate Nuove Linee Guida di ENAC.

Il 31 ottobre 2014 SEA ha dato l’avvio alla procedura di consultazione per l’aggiornamento dei diritti aeroportuali, pubblicando la documentazione richiesta dalle nuove Linee Guida ENAC. Il 24 e il 25 novembre sono state tenute le audizioni con gli utenti, a seguito delle quali sono pervenute anche alcune osservazioni scritte relativamente ai nuovi corrispettivi proposti. La procedura di consultazione si è chiusa il 23 dicembre con la pubblicazione da parte di ENAC dei nuovi valori massimi consentiti. La decorrenza dei nuovi corrispettivi è stata fissata per il 1° marzo 2015, conformemente con i termini previsti nelle citate Linee Guida ENAC.

Pubblicazione Linee Guida inerenti le incentivazioni per l'avviamento e lo sviluppo di rotte aeree da parte dei vettori

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha emanato in data 2 ottobre 2014 le Linee Guida inerenti le incentivazioni per l’avviamento e lo sviluppo di rotte aeree da parte dei vettori ai sensi dell’art. 13, commi 14 e 15 del Decreto Legge 23 dicembre 2013, n.145 come modificato dalla Legge di conversione 21 febbraio 2014, n.9. Tale provvedimento si riferisce a tutte le forme di incentivazione praticate dai gestori aeroportuali verso i vettori e mira a garantire la più ampia accessibilità da parte dei vettori potenzialmente interessati alle iniziative di incentivazione assunte dai gestori, sotto qualsiasi forma, per l’avviamento e lo sviluppo di rotte aeree destinate a promuovere la domanda nei rispettivi bacini di utenza. Resta ferma la libera iniziativa imprenditoriale del gestore di scelta del partner ritenuto più idoneo a soddisfare le proprie esigenze, purché si rispettino i principi di trasparenza, competitività e non discriminazione.

Le Linee Guida prevedono la pubblicazione sul sito web dei gestori aeroportuali del programma complessivo delle incentivazioni che si intendono attivare, con specificazione della tipologia di ciascuna incentivazione, della loro durata, dei contributi previsti e di ulteriori dettagli minori. Le Linee Guida adottate dal MIT hanno acquistato efficacia a partire dal 2 ottobre 2014 (data della loro pubblicazione); la loro adozione non produce pertanto alcun effetto sulla efficacia e/o sulla validità dei contratti di incentivazione stipulati antecedentemente a tale data. SEA, sta valutando le modalità di pubblicazione, sul sito, della propria policy di incentivazione in coerenza con i dettami del MIT.

Decreto Ministeriale 1° ottobre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'11 ottobre 2014 n.237 (c.d. Decreto "Lupi")

È stato pubblicato in GURI n. 237 del 11.10.2014 il Decreto del 1/10/2014 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti concernente la ripartizione del traffico aereo sul sistema aeroportuale milanese, che apporta alcune modifiche alla precedente normativa di riferimento per favorire l’accesso a Milano in vista di EXPO 2015: i vettori comunitari possono effettuare collegamenti aerei “point to point” con aeromobili di tipo narrow body tra Linate e le altre città europee (non solo capitali) nel limite della capacità oraria massima dell’aeroporto di Linate (invariata a 18 mov./h). Il decreto si applica a partire dalla stagione di traffico invernale 2014-2015.

Principali enti regolatori di riferimento per gli aeroporti

ENAC

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile è un ente pubblico non economico che rappresenta, in base all’articolo 687 del Codice della Navigazione, “l’autorità unica di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile”, che agisce nel rispetto dei poteri di indirizzo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nello svolgimento delle proprie attività l’ENAC opera conformemente alla normativa comunitaria, nonché agli standard indicati dall’ICAO (International Civil Aviation Organization) e dall’EASA (European Aviation Safety Agency). I principali ambiti di intervento dell’ENAC nei confronti delle società di gestione aeroportuali sono i seguenti:

Safety e Security

Compito dell’ENAC è quello di garantire, mediante le attività di regolazione e controllo, la sicurezza dell’utente, intesa sia nella sua accezione di “safety” - quale forma di tutela dell’incolumità delle persone coinvolte nelle operazioni aeronautiche - sia di “security”, quale forma di prevenzione e di neutralizzazione delle azioni illecite che possono essere messe in atto in aeroporto e a bordo degli aeromobili.

Controllo della qualità dei servizi erogati ai passeggeri

Per garantire il rispetto degli standard qualitativi e dei diritti del Passeggero, l’ENAC cura la definizione e la verifica dei parametri di qualità dei servizi aeroportuali e di trasporto aereo.

Regolazione economica

Nell’ambito delle attività legate agli aspetti economici, l’ENAC provvede alla valutazione dei programmi d’intervento aeroportuali e all’elaborazione delle proposte di investimento e di sviluppo del sistema infrastrutturale e operativo. Rientra tra le competenze dell’ENAC anche l’istruttoria per l’affidamento in concessione delle strutture e dei servizi aeroportuali che viene effettuata sulla base della valutazione del livello di affidabilità, efficienza e competitività dei soggetti economici e imprenditoriali coinvolti. 

Regolazione degli aeroporti

L’ENAC si occupa dell’elaborazione delle proposte di pianificazione e di sviluppo del sistema aeroportuale nazionale. Effettua l’esame e la valutazione dei progetti di sviluppo aeroportuali, dei programmi d’intervento e dei piani d’investimento aeroportuale. Inoltre gestisce l’affidamento dei beni del demanio aeroportuale, l’apposizione dei vincoli di competenza nelle zone limitrofe agli aeroporti e la definizione dei parametri per la determinazione della capacità aeroportuale ai fini dell’attività di gestione delle bande orarie.

Regolamentazione

Nonostante la normativa in campo aeronautico discenda dall’ambito internazionale e comunitario, l’attività di regolamentazione rappresenta una delle principali funzioni dell’ENAC che dispone del potere di proposta e partecipazione alle attività di indirizzo, programmazione e garanzia dello sviluppo del sistema di trasporto aereo e aeroportuale.  

Ministero dei Trasporti

Il Ministro dei Trasporti e della Navigazione esercita anzitutto funzioni di vigilanza, indirizzo e controllo sull’attività dell’ENAC. L’ENAC ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti collaborano per:

  • la programmazione dell’organizzazione del trasporto aereo;
  • la pianificazione e lo sviluppo del settore aeroportuale;
  • la predisposizione degli accordi internazionali e bilaterali;
  • l’elaborazione della normativa di adeguamento ai principi e alle disposizioni internazionali;
  • lo studio di particolari tematiche inerenti il settore.

ICAO

L’ICAO (Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile) è l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite la cui mission è quella di sviluppare un sistema di gestione dell’aviazione civile internazionale che sia sicuro e efficiente, nonché sostenibile. Tra le attività dell’ICAO rientrano l’elaborazione e l’aggiornamento della normativa del settore aeronautico recepita dai 190 Stati aderenti al fine di garantire il livello minimo di sicurezza.

EASA

L’ Agenzia Europea della Sicurezza Aerea è un ente giuridico che si occupa di definire i livelli comuni di sicurezza e di protezione ambientale nel settore dell’aviazione civile tra i Paesi aderenti all’Unione europea.

ENAV

L’Ente Nazionale Assistenza al Volo è una la società per azioni, interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e vigilata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, sempre in base alle previsioni del codice della navigazione, fornisce i servizi della navigazione aerea.

Assoclearance

Assoclearance è l’Associazione Italiana Gestione Clearance e Slots composta da compagnie aeree e da gestori aeroportuali italiani con il compito di ottimizzare la distribuzione delle bande orarie e l’attribuzione degli slot ai vettori, tenendo conto delle richieste e della storicità. L’Associazione fornisce ad ENAC informazioni tempestive e puntuali in merito all’elenco delle bande orarie assegnate e alle relative variazioni intervenute nel corso della stagione di traffico sui singoli aeroporti, anche in considerazione della recente circolare ENAC che prevede l’irrogazione di sanzioni per gli operatori non ottemperanti alla normativa comunitaria e nazionale in materia.

ARPA

Le Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) sono enti di diritto pubblico dotati di autonomia amministrativa, organizzativa e contabile che svolgono attività e servizi volti a supportare le scelte di politica ambientale delle Regioni, delle Province, dei Comuni, delle Comunità Montane, delle ASL e di altri enti pubblici in territorio regionale.

L’attività delle ARPA si ispira all’approccio proposto dalle più recenti normative nazionali ed europee: raccogliere ed elaborare dati ambientali, fondati e attendibili, da fornire agli organi di governo per supportarne le decisioni sul territorio, e al cittadino perché possa conoscere e valutare. Le ARPA regionali sono fortemente coinvolte nell’attività delle Commissioni Aeroportuali e sui temi dell’inquinamento acustico attuano un periodico controllo sulla correttezza e la congruenza dei monitoraggi operati sul territorio.

Altri enti istituzionali

In aeroporto è presente un numero consistente di altri enti istituzionali: ENAC, Carabinieri, Agenzia delle Dogane, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, Sanità Aerea, Ufficio Veterinario, Vigili del Fuoco, che contribuiscono, ciascuno per la propria mission, al buon andamento delle attività e con i quali il gestore aeroportuale intraprende costanti rapporti di reciproca collaborazione.