Evoluzione del traffico aereo nel 2014

Andamento mondiale del traffico aereo1

L’andamento mondiale del traffico passeggeri del 2014, stimato su un campione di 330 aeroporti, ha registrato una crescita del 5% rispetto all’anno precedente.
Le aree geografiche che determinano l’86% del traffico mondiale evidenziano andamenti positivi: Europa +5,6%, Asia +5,3%, Nord America +3,5%. L’area medio orientale è quella che registra la maggior crescita in termini percentuali (+8,7%), seguita dal Centro/Sud America (+5,8%). Si è rilevata una differenza rispetto a quanto registrato negli anni precedenti, in cui persisteva una marcata divergenza nell’andamento tra gli aeroporti delle aree economicamente mature (caratterizzati da incrementi modesti) e quelli delle economie emergenti (che invece crescevano a due cifre). Il rallentamento congiunturale recente nei mercati emergenti si è tradotto in livelli di crescita più bassi rispetto a passeggeri e traffico merci aereo. Le economie avanzate dell'Europa e del Nord America hanno invece rimbalzato nel 2014, determinando una ripartenza degli indicatori del trasporto aereo.

10 world’s busiest airports – total passenger traffic 2014

   Passengers
Rank 2014Rank 2013Airport city – Country – Code(Emplaning and deplaning)Percent change
1 1 Atlanta GA, US (ATL) 96.178 .899 1,9
2 2 Beijing, CN (PEK) 86.128.270 2,9
3 3 London, GB (LHR) 73.408.489 1,4
4 4 Tokyo, JP (HND) 72.826.565 5,7
5 6 Los Angeles CA, US (LAX) 70.663.265 6,0
6 7 Dubai, AE (DXB) 70.475.636 6,1
7 5 Chicago IL, US (ORD) 69.999.010 4,6
8 8 Paris, FR (CDG) 63.813.756 2,8
9 9 Dallas / Fort Worth TX, US (DFW) 63.554.402 5,1
10 10 Hong Kong, HK (HKG) 63.121.786 5,9

Fonte: ACI World

Sulla base delle relazioni di 1.095 aeroporti in tutto il mondo, preliminari risultati di traffico passeggeri di ACI per il 2014 indicano che le prime quattro posizioni rispetto agli aeroporti più trafficati del mondo nel traffico complessivo di passeggeri non sono cambiate rispetto al 2013. Atlanta (+ 1,9%) continua ad essere l’aeroporto più trafficato del mondo, con oltre 96 milioni di passeggeri nel 2014. Mentre Pechino (+2,9%) non cresce più a due cifre come negli anni precedenti. Londra-Heathrow (+ 1,4%) rimane terza, mentre Tokyo-Haneda (+5,7%) conserva la quarta posizione. Los Angeles (+6%) e Dubai (+6,1%) hanno invece sopravanzato Chicago-O'Hare (+4,6%), occupando rispettivamente il quinto e il sesto posto.
Gli aeroporti che hanno registrato la maggiore crescita percentuale sono Istanbul (+10,6%, 57 milioni di passeggeri) e Shanghai (+9,5%, 52 milioni di passeggeri).
Anche se Dubai risulta solo il sesto aeroporto del mondo in termini di traffico complessivo di passeggeri, nel 2014 ha raggiunto il primato assoluto per quanto riguarda il traffico internazionale di passeggeri, sopravanzando Londra-Heathrow.

10 world’s busiest airports – international passenger traffic 2014

Rank 2014Rank 2013Airport city – Country – Code(Emplaning and deplaning)Percent change
1 2 Dubai, AE (DXB) 69.954.392 6,2
2 1 London, GB (LHR) 68.091.095 1,1
3 3 Hong Kong, HK (HKG) 62.901.024 6,1
4 4 Paris, FR (CDG) 58.627.080 3,3
5 6 Amsterdam, NL (AMS) 54.940.534 4,6
6 5 Singapore, SG (SIN) 53.289.000 1,0
7 7 Frankfurt, DE (FRA) 52.713.013 2,7
8 9 Incheon, KR (ICN) 44.906.813 10,1
9 10 Istanbul, TR (IST) 38.037.302 11,6
10 8 Bangkok, TH (BKK) 37.183.099 -10,0

Fonte: ACI World

Anche il traffico merci evidenzia un trend in decisa ripresa (+4,8%) rispetto all’anno precedente. Su un campione di 260 aeroporti, l’area medio orientale evidenzia ancora la maggior crescita, passando dal +5,4% del 2013 al +12,2% del 2014.
L’Asia, che movimenta la maggiore quantità di merci a livello mondiale, evidenzia una crescita sostanziale del 5,6%. Nella top 20 degli scali per traffico cargo ricoprono le prime tre posizioni Hong Kong (+6,1%), Memphis (+2,8%) e Shanghai (+8,6%). Il primo scalo, invece, per percentuale di crescita risulta Chicago (+11,4%).

10 world’s busiest airports – total air cargo traffic 2014

   Cargo (metric tonnes)
Rank 2014Rank 2013Airport city – Country – Code(Loaded and unloaded)Percent change
1 1 Hong Kong, HK (HKG) 4,415 ,983 6.0
2 2 Memphis TN, US (MEM) 4,258,531 2.9
3 3 Shanghai, CN (PVG) 3,181,654 8.6
4 4 Incheon, KR (ICN) 2,557,681 3.8
5 6 Anchorage AK, US (ANC) 2,492,754 3.0
6 5 Dubai, AE (DXB) 2,367,574 -3.1
7 7 Louisville KY, US (SDF) 2,293,231 3.5
8 10 Tokyo, JP (NRT) 2,133,542 5.6
9 8 Frankfurt, DE (FRA) 2,131,976 1.8
10 11 Taipei, TW (TPE) 2,088,727 6.2

Fonte: ACI World

Il più grande hub logistico del mondo continua ad essere Hong Kong (+6%). Memphis (+2,9%) è al secondo posto, seguito rispettivamente da Shanghai (+8,6%) e Incheon (+3,8%) in terza e quarta fila. Chicago-O'Hare (-0,2%) è diventato l'aeroporto più trafficato del mondo in base ai movimenti di aeromobili, in seguito al calo registrato da Atlanta (-4,7%) nel 2014. Los Angeles (+ 1,7%) e Dallas/Fort Worth (+0,3%) mantengono la terza e quarta posizione. Nel 2014 ha continuato a distinguersi per dinamismo e capacità di crescita Dubai, che ha consolidato il suo status di grande hub di collegamento internazionale a lungo raggio. Ma il nuovo Dubai World Central si sta preparando a superare queste performance, essendo candidato a divenire il più grande hub globale del mondo, con una capacità di oltre 160 milioni di passeggeri l'anno e un polo logistico multi-modale da 12 milioni di tonnellate di traffico cargo.

Andamento continentale del traffico aereo2

L’Europa beneficia della posizione di polo mondiale dell’aviazione, con compagnie e aeroporti che contribuiscono al prodotto interno lordo dell’UE per più di 140 mi­liardi di Euro all’anno. A livello europeo si registrano più di 15 milioni di movimenti commerciali all’anno.
Lo sviluppo di vettori aerei low cost ha generato un aumento del traffico che, a partire dal 2005 ha continuato a cre­scere a un ritmo costante. Tra il 2008 e il 2014 l’incremento complessivo è stato del 14,9%. La classifica dei paesi europei 2014 per volumi di traffico passeggeri appare immutata ri­spetto al 2013 e mostra come circa il 64% del traffico sia concentrato su cinque paesi (Regno Unito, Germania, Spagna, Francia e Italia).
L’Italia risulta quinta, con poco più di 150 milioni di passeggeri, nella medesima posizione dell’anno precedente. Il settore del trasporto aereo continentale ha avuto nel 2014 una crescita pari al 4,5% (60 milioni di passeggeri in più rispetto al 2013). La Francia (+1,8%) è il paese cresciuto meno rispetto agli altri, tutti con tassi superiori al 3%. I paesi caratterizzati da crescita più sostenuta sono la Russia (8,1%) e la Turchia (+11%), che ha superato quota 165 milioni di passeggeri l’anno. Quasi tutti i paesi analizzati mostrano aumenti, anche sostenuti, sia della mobilità extra-europea che di quella intra-europea. Anche l’Italia, storicamente meno proiettata sul mercato intercontinentale, ha registrato tassi di mobilità extra-europea in crescita. Prendendo in considerazione l’ultimo quinquennio (2009-2014) la crescita complessiva del mercato europeo è stata del 15%. L’Italia è il secondo paese, dopo la Germania, per crescita assoluta, con oltre 20 milioni di passeggeri in più rispetto al 2009.

Ranking traffico passeggeri per Paese – top 10

PAESEN° AEROPORTIPAX 2014 (.000)∆ Pax 2009-2014 (%)
UK 30 237.668 8,7
Germania 18 204.155 15,9
Spagna 35 195.736 4,8
Francia 30 155.454 14,8
Italia 36 150.567 15,4
Olanda 1 54.978 26,2
Norvegia 18 50.857 31
Svizzera 3 47.154 27,6
Svezia 19 37.342 35,1
Portogallo 4 33.699 33,8

Fonte: ICCSAI Fact Book 2015

Riscontri positivi sono stati registrati anche per quello che riguarda il trasporto merci. Il 2014 è stato il primo anno dall’inizio della crisi economica in cui tutti e tre i mercati (passeggeri intra-europei, passeggeri extra-europei e merci) hanno registrato tassi d’incremento similmente positivi. A livello aggregato i volumi di traffico merci hanno eguagliato il picco pre-crisi, anche se per diversi paesi tale livello è ancora lontano dall’essere raggiunto. Germania e Olanda sono i paesi che hanno aumentato maggiormente le tonnellate movimentate nel 2014 (oltre 100 mila in più per entrambi). In termini di crescita percentuale buone performance per Olanda, Belgio, Italia e Spagna, tutte con tassi di crescita superiori al 6%. Nel medio periodo (ultimo quinquennio) la Germania è invece il paese che si è maggiormente rafforzato durante la crisi: oltre a essere il paese con il più elevato traffico merci, è anche quello che ha registrato la maggior crescita. L’Italia nel 2014 mantiene la 6ª posizione continentale per volumi di traffico merci.

Ranking traffico merci per Paese – top 10

PAESEN° AEROPORTIMERCI 2014 (.000 tons)∆% Merci 2009-2014
UK 30 8,7
Germania 18 15,9
Spagna 35 4,8
Francia 30 14,8
Italia 36   15,4
Olanda 1 26,2
Norvegia 18 31,0
Svizzera 3 27,6
Svezia 19 35,1
Portogallo 4 33,8

Fonte: ICCSAI Fact Book 2015

La concentrazione del traffico merci è molto alta in paesi come Finlandia, Norvegia e Francia, dove la quota di mercato del primo aeroporto supera l’80%. Nei paesi in cui il primo aeroporto rappresenta circa il 50% del mercato (Germania, Italia, Spagna) all’hub merci di riferimento si affianca tipicamente un aeroporto  vocazionale (Lipsia, Colonia, Bergamo).

Performance dei principali scali continentali3

Nel corso del 2014 il traffico passeggeri negli aeroporti europei è cresciuto in media del 5,4%. Il 70,9% degli aeroporti europei ha registrato un trend di crescita, con un aumento medio dei passeggeri pari al 5,3%. Gli aeroporti in contrazione hanno invece accusato una riduzione media del 3,6%. I tassi di crescita risultano più elevati per la categoria di aeroporti 10-25 milioni di passeggeri (+6,1%), in grado di beneficiare delle spinte di crescita sia internazionali che intra-europee. Le altre categorie di aeroporti registrano performance tra loro simili, con l’eccezione degli aeroporti più piccoli (con traffico inferiore a 1 milione di passeggeri) che registrano un modesto +0,7% e accusano una perdita di attrattività presso le compagnie low cost.
Il sistema continua ad essere caratterizzato da elevata polarizzazione, in cui poco meno dell’80% del traffico viene gestito dal 20% degli aeroporti più grandi.
Per quanto riguarda le prime dieci posizioni nulla è cambiato, con He­athrow al primo posto e un incremento dell’11,6%. Molte le variazioni nella parte bassa della classifica. Forte, in particolare, la rimonta dell’aeroporto di Stoccolma, balzato, in soli 4 anni, dal ventiduesimo al sedicesimo posto. Per quanto riguarda gli aeroporti italiani Roma Fiumicino – unico aeroporto italiano tra i primi venti – perde una posizione. La classifica della crescita assoluta dei volumi passeggeri rispetto al 2013 vede in testa Brussels con +2,8 milioni, seguita da Gatwick, Atene e Amsterdam. Ben 9 aeroporti hanno conseguito un aumento di passeggeri superiore ai 2 milioni. In UK e Spagna il secondo grande aeroporto (dove convivono low cost e servizi intercontinentali) ha performato meglio dell’hub principale.
Guardando alle performance dell’ultimo quinquennio, Amsterdam è l’aeroporto cresciuto maggiormente (+11,4 milioni di passeggeri), seguito da Barcellona (+10,2), che ha beneficiato della creazione e sviluppo delle attività hub di Vueling.
Nel settore cargo, la percentuale di aeroporti europei in crescita nel 2014 è stata pari al 56%. La concentrazione è tale che i primi 5 aeroporti movimentano oltre il 50% dell’intero traffico merci europeo. Gli aeroporti che hanno registrato le migliori performance sono stati Amsterdam (+102 mila tonnellate movimentate) e Heathrow (+76 mila). Malpensa si colloca al 4° posto di questa graduatoria, con +38,4 mila tonnellate di merce rispetto al 2013.
La crescita del traffico aereo registrato dagli aeroporti europei nel 2014 è dovuta in maniera decisiva ai cambiamenti che continuano a verificarsi nella struttura del mercato aviation.
La maggior parte dell'aumento del numero di passeggeri è stato infatti alimentato da compagnie low cost, che hanno ampliato la loro quota di mercato negli aeroporti principali, a volte a scapito degli scali regionali. Osservando l'evoluzione del ranking degli aeroporti internazionali per volume di traffico passeggeri, da quando la crisi globale è scoppiata nel 2008, si rileva come mentre i primi 3 aeroporti europei rimangono Londra-Heathrow, Parigi-Charles de Gaulle e Francoforte, lo scalo Istanbul-Atatürk è balzato dal 10° al 4° posto grazie a una crescita del proprio traffico passeggeri superiore al 50% (+28 milioni di passeggeri). Sono aeroporti UE 13 dei primi 20 aeroporti europei (erano  16 nel 2008), in conseguenza del fatto che scali come Mosca-Sheremetyevo, Antalya e Sabiha Gocken di Istanbul hanno registrato una forte crescita.

1 Fonte: ACI World, “ACI World releases preliminary world airport traffic and rankings for 2014”, 26/03/2015

2 Fonti: ICCSAI, Fact Book 2014; CAPA, Yearbook 2014; ACI Europe, Comunicato stampa 6/2/2014; ENAC, Bilancio Sociale 2013

3 Fonte: ACI Europe, Comunicati stampa del 5/2/2015 e del 25/06/2015.