Aria e clima

La qualità dell’aria

L’impatto atmosferico correlato alle attività connesse ai sistemi aeroportuali riguardano una serie di sorgenti emissive principali che vanno dal traffico veicolare interno (al sedime aeroportuale) ed esterno, all’emissioni derivanti dai mezzi utilizzati per le operazioni di carico/scarico e assistenza a terra (handling), emissioni dovute al movimento al suolo  degli aeromobili e del loro ciclo LTO (Landing Take Off).

SEA in quanto gestore aeroportuale non ha la possibilità di incidere sui processi che riguardano le compagnie aeree, come il livello di evoluzione tecnologica delle flotte e l’efficienza in termini di emissioni o la possibilità di definire rotte e scenari in volo, ne sugli effetti provenienti dal traffico veicolare esterno strettamente correlati con il livello di intermodalità che caratterizza il contesto territoriale nel quale è collocato ogni aeroporto.

Qualità dell’aria nel territorio di Malpensa

Per garantire un efficace controllo della qualità dell’aria l’Agenzia Regionale Protezione Ambientale (ARPA) della Lombardia monitora quotidianamente la presenza di agenti inquinanti in atmosfera sull’intero territorio regionale attraverso 158 stazioni di rilevamento. 

Monitoraggio aree limitrofe a Malpensa - Valori medi mensili biossido di azoto (NO2)

NO2FernoLonateSomma LombardoBusto ArsizioGallarateVarese
Limite annuale: 40 µg/m³ media annuaµg/m³µg/m³µg/m³µg/m³µg/m³µg/m³
Gennaio 41 40 42 38 54 61
Febbraio 42 31 27 34 50 58
Marzo 32 31 24 27 44 30
Aprile 23 21 21 37 30 26
Maggio 17 17 16 11 19 19
Giugno 14 18 17 10 16 16
Luglio 15 22 24 16 31 15
Agosto 11 11 17 19 24 13
Settembre 20 20 20 18 38 38
Ottobre 25 25 23 24 41 41
Novembre 35 35 24 31 56 47
Dicembre 45 45 39 32 55 51

Fonte: Arpa Lombardia, 2014

Nel territorio della provincia di Varese la rete di rilevamento della qualità dell’aria è costituita da 7 stazioni fisse, 2 postazioni mobili e 4 campionatori gravimetrici per la misura delle polveri sottili. I dati mensili medi, ricavati dai valori giornalieri pubblicati da ARPA per l’area di Malpensa, sono ricavati dalle 3 stazioni di monitoraggio poste nelle immediate vicinanze dell’aeroporto (Ferno, Lonate Pozzolo, Somma Lombardo) e di altre centraline collocate in area urbanizzata (Busto Arsizio, Gallarate, Varese).

Gli ossidi di azoto in generale (NOX), sono prodotti durante i processi di combustione a causa della reazione che, ad elevate temperature, avviene tra l’azoto e l’ossigeno contenuto nell’aria. Pertanto, tali ossidi sono emessi direttamente in atmosfera a seguito di tutti i processi di combustione ad alta temperatura (impianti di riscaldamento, motori dei veicoli, combustioni industriali, centrali di potenza, ecc.), per ossidazione dell’azoto atmosferico e, solo in piccola parte, per l’ossidazione dei composti dell’azoto contenuti nei combustibili utilizzati. 

Monitoraggio aree limitrofe a Malpensa - Valori medi mensili particolato (PM10)

PM10FernoBusto ArsizioGallarateVarese
Limite annuale: 40 µg/m³ media annuaµg/m³µg/m³µg/m³µg/m³
Gennaio 41 34 42 30
Febbraio 31 24 29 23
Marzo 42 34 41 35
Aprile 28 24 27 25
Maggio 19 15 15 18
Giugno 22 16 20 18
Luglio 18 16 18 17
Agosto 20 18 14 16
Settembre 33 21 24 26
Ottobre 45 29 42 34
Novembre 37 34 34 25
Dicembre 43 40 42 33

Fonte: Arpa Lombardia, 2014

Qualità dell’aria nel territorio di Linate

Per l’area di Linate sono considerati i dati delle stazioni di monitoraggio collocate nelle immediate vicinanze dell’aeroporto (Limito-Pioltello e Milano-Parco Lambro) e di altre centraline poste in aree urbanizzate (Milano-Città Studi, Milano-Marche, Monza, Vimercate).

Monitoraggio aree limitrofe a Linate – Valori medi mensili biossido di azoto (NO2)

NO2Limito Pioltello Mi Città studiMonza  VimercateMi Parco LambroMi Marche
Limite annuale: 40 µg/m³ media annuaµg/m³µg/m³µg/m³µg/m³µg/m³µg/m³
Gennaio 44 50 49 54 63 56
Febbraio 42 49 45 53 58 60
Marzo 40 48 40 47 57 65
Aprile 27 54 29 29 36 52
Maggio 23 37 30 24 27 44
Giugno 21 32 29 21 28 44
Luglio 20 30 29 23 27 44
Agosto 15 24 20 22 21 44
Settembre 24 41 36 31 37 59
Ottobre 32 49 43 37 43 56
Novembre 36 57 46 39 46 62
Dicembre 39 55 51 48 57 84

Fonte: Arpa Lombardia, 2014

Monitoraggio aree limitrofe a Linate – Valori medi mensili particolato (PM10)

PM 10Limito PioltelloMi Città studiMonzaVimercate
Limite annuale: 40 µg/m³ media annuaµg/m³µg/ m³µg/m³µg/m³
Gennaio 48 49 50 50
Febbraio 37 35 33 31
Marzo 51 52 49 50
Aprile 27 32 28 26
Maggio 19 21 20 19
Giugno 24 28 22 22
Luglio 19 20 19 20
Agosto 11 15 14 17
Settembre 32 36 30 30
Ottobre 40 48 42 34
Novembre 42 46 43 38
Dicembre 43 44 43 49

Fonte: Arpa Lombardia, 2014

Complessivamente, sulla base della molteplicità dei dati raccolti presso entrambe le aree limitrofe ai due aeroporti milanesi nel corso degli anni, si è rilevato che, pur essendo gli aeroporti una sorgente emissiva importante, non risulta nell’intorno aeroportuale una differenziazione sensibile dello stato della qualità dell’aria rispetto ad altre zone del territorio provinciale. Per l’aspetto ambientale relativo alle emissioni atmosferiche va rilevato che la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso promosso da SEA avverso la sentenza della Corte d’Appello di Milano, che l’aveva condannata, in solido con il Ministero dei Trasporti, al pagamento a favore di Cascina Tre Pini della somma di oltre 5 milioni di Euro (oltre agli interessi) quale indennizzo per immissioni sonore e inquinanti propagatesi sulle proprietà di Cascina Tre Pini a causa del traffico aereo interessante l’aeroporto di Malpensa.

Nel merito, la sentenza della Corte di Cassazione ha accolto le domande formulate da SEA nel giudizio di appello, ossia la richiesta di assoluzione di SEA da ogni responsabilità risarcitoria/indennitaria e la domanda di restituzione di quanto corrisposto agli attori in forza della sentenza di merito (circa 2 milioni di Euro). A seguito di tale sentenza SEA è rientrata inoltre nella disponibilità di 8,1 milioni di Euro che, dal luglio 2012, erano stati posti a deposito vincolato per il pignoramento a favore di Quintavalle.

La Corte ha confermato la sentenza d’appello nei confronti del solo Ministero dei Trasporti, condannandolo al risarcimento dei danni nella misura sopra stabilita, e respinto le richieste di danni ulteriori formulate da cascina Tre Pini.