Safety aeroportuale

Negli aeroporti di Milano è attivo un efficace Safety Management System (SMS) validato e controllato anche da ENAC.

Principi della politica di safety aeroportuale

I principi ispiratori della politica di Safety Aeroportuale del Gruppo SEA sono:

  • garantire la rispondenza progettuale, realizzativa e il suo mantenimento nel tempo delle infrastrutture di volo, degli impianti e delle attrezzature agli standard nazionali e internazionali, sia in termini progettuali, sia sotto il profilo dell’efficienza e dell’efficacia d’utilizzo verso il mantenimento dei più alti livelli di sicurezza e di qualità del servizio;
  • assicurare una continua revisione dei processi e delle procedure operative per conseguire la maggiore conformità possibile ai dettami nazionali e internazionali in tema di safety, di qualità e di efficienza/efficacia operativa;
  • attuare una sistematica, ricorrente e adeguata azione di formazione di tutto il personale, con priorità per quello maggiormente coinvolto nei processi operativi, ponendo particolare accento sui requisiti e sulle conseguenti azioni e comportamenti orientati alla massima salvaguardia della sicurezza, dei livelli di qualità, di regolarità del servizio e della sua efficienza.

Logiche di intervento

Il confronto e l’approfondimento delle tematiche che costituiscono i capisaldi della struttura del Safety Management System sono trattati mensilmente nei Safety Board e nei Safety Committee di Linate e di Malpensa, garantendo una completa e diffusa trattazione dei temi di sicurezza delle operazioni. La partecipazione attiva di tutti gli operatori aeroportuali, compagnie aeree, enti istituzionali e soggetti attori delle differenti attività presenti nei due aeroporti, permette un ampio confronto e un costruttivo dibattito sulle principali tematiche trattate.

Le azioni di prevenzione e di contrasto e mitigazione, laddove necessarie, sono identificate e trattate in modo sistematico e continuativo.

Un buon livello qualitativo dei risultati ottenuti dal SMS, anche nel corso del 2014, ha anche contribuito a una più efficiente gestione dei premi assicurativi.

Sono state ulteriormente migliorate le iniziative sul versante dei monitoraggi SMS e della raccolta dei dati specifici. Gli eventi safety (Ground Safety Report) segnalati nel corso dell’anno sono stati oggetto sistematico di indagine, approfondimento e classificazione in base alle regole definite e condivise anche con gli altri operatori nelle periodiche riunioni del Safety Committee

Safety Management Land side

Il Safety Management System in un aeroporto è legato anche alla gestione della flora e della fauna e si declina nei seguenti temi:

  • aspetti di sicurezza;
  • governo delle mappe ostacoli;
  • interventi di mitigazione;
  • aspetti paesaggistici;
  • attenzione alla biodiversità.

Ogni aeroporto, in quanto vero e proprio ecosistema (sia pur semi-naturale), è un’entità unica e come tale va trattata. SEA ha sviluppato all’interno dei propri sedimi una politica per la riduzione/controllo del “rischio da wildlife strike/gestione aree verdi” che prevede:

  • inventario periodico della fauna e condizioni interne;
  • controllo dell’altezza dell’erba, sfalci ed essenze;
  • wildlife control (conigli, lepri, ecc.);
  • azioni sul contesto circostante per diminuirne l’attrattività.

Allo scopo di rendere l’aeroporto meno attrattivo nei confronti della fauna si è provveduto ad avviare specifiche ricerche naturalistiche ambientali negli scali di Linate e Malpensa.

Gli studi hanno fornito una serie di raccomandazioni ovvero linee guida per la riduzione del rischio da wildlife strike, agendo sugli aspetti ambientali dell’aeroporto, con particolare riguardo alla gestione delle aree verdi.

Dal 2011, è previsto un aggiornamento annuale da parte di Bird Control Italy dei risultati già ottenuti, nell’ottica di un miglioramento delle conoscenze ornitologiche relative all’ambiente aeroportuale che oltre, a valutare i rischi di bird strike dovuti alla presenza di volatili e mammiferi in aeroporto e le attrattive ambientali interne, analizza eventuali attrattive esterne nelle immediate vicinanze dell’aeroporto.

Wildlife Strike: prevenzione e monitoraggio

Le attività di prevenzione e di monitoraggio del fenomeno wildlife strike sono disciplinate dal “Piano di riduzione del rischio da impatto con uccelli e animali selvatici” e dalla relativa Procedura Operativa, entrambi inseriti nei manuali di aeroporto (distinti per Linate e per Malpensa) e redatti da SEA in qualità di gestore aeroportuale in conformità alla circolare ENAC APT 16/2004 e certificati dall’ente stesso. Sono, inoltre, periodicamente soggetti ad audit sia da parte dell’autorità che a opera di personale interno.

Gli aspetti relativi al tema specifico del bird strike sono trattati nella Circolare ENAC APT-01B “Direttiva sulle procedure da adottare per la prevenzione dei rischi di impatto con volatili negli aeroporti”, in linea con le disposizioni ICAO Annex 14. Sia il Piano sia la Procedura Operativa si attengono alle linee guida della circolare, garantendo una costante attività di monitoraggio e di allontanamento di uccelli e di fauna dal sedime.

Particolare attenzione è riservata all’area di manovra con l’utilizzo di moderne attrezzature messe a disposizione dal mercato internazionale. A supporto di questa attività SEA si avvale della società BCI (Bird Control Italy, società italiana leader del settore di prevenzione del bird strike e che svolge la propria attività nella maggior parte degli aeroporti nazionali).

Tutti gli interventi effettuati sono documentati con i bird strike monitoring form e con i bird strike reporting form alimentando un database gestito attraverso un programma software chiamato “Bird Strike Management System”. Le misure preventive adottate sono da identificarsi nel monitoraggio e nell’allontanamento continuo messo in atto durante le ore di luce da biologi ed esperti ornitologi, che compongono la Bird Control Unit. Questi ispezionano costantemente il sedime aeroportuale a bordo di una vettura dotata di sistemi di allontanamento veicolari e portatili. Inoltre, in entrambi gli aeroporti è presente un sistema di allontanamento fisso chiamato “Space Control” e una serie di dispositivi di dissuasione acustica. Anche attraverso due convenzioni specifiche definite rispettivamente con la Provincia di Milano e con la Provincia di Varese, SEA pone particolare attenzione alle aree verdi per gestire il complesso ecosistema floro-faunistico e per assicurare, ai fini di mantenere le migliori condizioni di sicurezza per le operazioni, che non vi siano particolari aspetti di attrattività dei sedimi per i volatili e la fauna. 

Rispetto al 2013 gli eventi di bird strike su Linate sono diminuiti (passando da 66 a 30), mentre a Malpensa il numero di eventi è rimasto pressoché invariato (52 rispetto ai 50 dell’anno precedente) così come si può vedere dal rateo annuale su 10.000 movimenti (3,2 per Malpensa e 2,7 per Linate) e dall’indicatore di rischio (BRI2) in tabella. SEA continua nell’attività di controllo e gestione del fenomeno attuando con sistematicità azioni di prevenzione e mitigazione. A Malpensa, il differente contesto naturale circostante, i comportamenti delle specie pericolose (piccioni, cornacchie, gheppi, ecc.), unito a una buona gestione del verde, consentono di contenere il disturbo della fauna al traffico aereo.

Indicatore di rischio di wildlife striking (BRI2)

 LinateMalpensa
201220132014201220132014
Wildlife Strike (*) 0,31 0,28 0,20 0,19 0,17 0,19

(*) Indicatore di rischio BRI2 calcolato secondo la nuova Circolare APT-01B ENAC

Fonte: SEA

Indicatori del Safety Management System

Per monitorare l’efficacia del Safety Management System aeroportuale, SEA utilizza alcuni elementi quantitativi riferiti sia a Linate sia a Malpensa. Il Safety Management System è stato controllato e validato da ENAC e anche i recenti audit del team di sorveglianza di ENAC hanno evidenziato la sua sostanziale validità. Gli indicatori dei principali eventi riscontrati negli scali del Gruppo SEA non hanno evidenziato particolari problematiche dal punto di vista del mantenimento di adeguati livelli di safety aeronautica. Di seguito l’incidenza percentuale di tre indicatori significativi rispetto ai GSR (Ground Safety Report) ricevuti.

Malpensa (%)201220132014
Danneggiamento aeromobili 4,9 4,2 5,4
FOD 5,6 4,8 3,7
Mancate precedenze 8,0 8,4 7,7

Linate (%)201220132014
Danneggiamento aeromobili 6,5 2,5 3,8
FOD 3,9 3,5 2,5
Mancate precedenze 6,2 4,3 9,3

Nota: Rispetto al precedente bilancio i dati sono forniti in percentuale.