Benefit per i dipendenti e Welfare aziendale

Le attività di Welfare attuate nel corso del 2014 hanno voluto rispondere da un lato all’esigenza di proseguire nel rinnovamento dell’intero impianto di servizi offerti ai dipendenti, con l’obiettivo di rendere le iniziative più coerenti con i bisogni e le esigenze delle persone, dall’altro alla necessità di rendere l’organizzazione più efficiente e moderna. Ciò è stato ottenuto anche grazie al confronto costante con l’Associazione NoiSea, che per la prima volta è stata owner delle iniziative dei Centri Estivi e dei Camp Multisport, e alle attività di confronto e benchmark sui temi del Welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro avviate con realtà esterne, sia aziendali che istituzionali: Valore D, la rete Imprese e Persone (IEP), ASL Varese e l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Accanto alle tradizionali iniziative previste dal contratto integrativo e dagli accordi bilaterali, coerentemente con i bisogni e le esigenze delle persone, sono state implementare nuove iniziative di sostegno diretto al reddito, con la sottoscrizione di convenzioni per mutui a tassi agevolati (nuova offerta di Deutsche Bank) e per le spese alimentari (convenzione con Carrefour).

I beneficiari dell’offerta Welfare SEA hanno fruito di differenti servizi all’interno di cinque aree tematiche: Equilibrio vita – lavoro (Permessi visite specialistiche; Part-time mamma; Orario flessibile; Mobilità casa-lavoro), Sanità tutela e prevenzione (Cassa assistenza integrativa; Assicurazione infortuni extra professionali; Profilassi antinfluenzale; Cure termali; Check-up sanitario),  Istruzione (Assegni studio),  Servizi Sociali (Help-Desk anziani; Sportello Ascolto e aiuto) e Attività ricreative (Associazione NoiSea; Centri estivi; Camp estivi; Buono giocattolo).

Va segnalato inoltre che l’Associazione NoiSea, tra le tante iniziative, ha contribuito con diverse azioni di sostegno al reddito (distribuzione di pacchi alimentari e sottoscrizione di importanti convenzioni) al fine di aumentare il potere di acquisto.

Accesso ai servizi “SEA per te”

Il biennio 2013-2014, nonostante una diminuzione complessiva di organico, ha evidenziato un aumento delle persone che hanno potuto beneficiare delle iniziative di Welfare, con un conseguente consolidamento del rapporto con l’azienda e una valorizzazione delle iniziative offerte.

Nella tabella seguente sono riepilogati i dati di accesso ai servizi di Welfare aziendale da parte dei dipendenti (full-time e part-time) nell’ultimo biennio.

"Sea per te" - Accesso ai servizi 2013-2014 (n.)

IniziativaBeneficiari
 20142013
Assegni studio 670 677
Soggiorni climatici 80 69
Buono giocattoli 1.125 1.254
Profilassi antinfluenzale 194 192
Mobilità collettiva casa-lavoro 181 192
Servizi sociali (finanziamenti personali) 239 257
Centri estivi 214 272
Cure termali 48 67
Cassa assistenza sanitaria (check-up) 384 314
Cassa assistenza sanitaria 1.731 2.369
Assicurazioni infortuni 11 5
Orario flessibile (dato medio annuale) 840 789
Part-time mamma (dato medio annuale) 30 39
Permessi per visite mediche 272 236

Fonte: SEA

Gestione dei congedi parentali 

Il Welfare di SEA garantisce il diritto per tutte le mamme di poter beneficiare di una prestazione lavorativa a orario ridotto di cinque ore al giorno fino al compimento del 5° anno di età del bambino. Tale aspetto e un’articolazione dell’orario di lavoro su turni condizionano i dati relativi all’astensione facoltativa, di seguito esposti.

Diritto e fruizione dell'astensione facoltativa (1)(n.)

 20142013
DonneUominiDonneUomini
Diritto (2) 196 247 200 245
Fruizione (3) 79 130 91 128

(1) I dati sono riferiti a SEA.

(2) Il congedo facoltativo può essere richiesto per ogni figlio nei primi 8 anni di vita (fino al giorno del compimento dell’ottavo compleanno). Come aventi diritto sono quindi considerati i dipendenti con un figlio di età minore o uguale a 8 anni nell’anno di riferimento.

(3) Come fruitori sono stati considerati tutti gli aventi diritto che hanno usufruito di almeno un giorno di astensione facoltativa nell’anno di riferimento.

Fonte: SEA

Dalle tabelle sulle assenze relative al congedo parentale si evince che:

  • la quasi totalità dei fruitori torna regolarmente al lavoro dopo la nascita di un figlio;
  • viene regolarmente utilizzato in maniera significativa anche dai padri che sempre più aiutano le madri nella gestione dei figli;
  • solo in una ridotta percentuale di casi l’assenza non è seguita dal rientro al lavoro ma da assenza ad altro titolo.

Retention dei fruitori dell'astensione facoltativa (1)

 Donne (n.)Uomini (n.)Donne (%)Uomini (%)
Totale Fruitori nel 2014 79 130    
Status al 31 dicembre 2014
  Congedo ancora in corso 6 14 8% 11%
  Assenti ad altro titolo post congedo (2) 10 19 13% 15%
  Usciti durante l’anno 4 1 5% 1%
  Totale rientrati al lavoro e ancora impiegati 59 96 75% 74%
Tasso di Retention al 31.12.2014 (%) (3) 94% 99%    
 Donne (n.)Uomini (n.)Donne (%)Uomini (%)
Totale fruitori nel 2013 91 128    
Status al 31 dicembre 2013
  Congedo ancora in corso 12 8 13% 6%
  Assenti ad altro titolo post congedo (2) 13 11 14% 9%
  Usciti durante l’anno 2 0 2% 0%
  Totale rientrati al lavoro e ancora impiegati 64 109 70% 85%
Tasso di Retention al 31.12.2013 (%) (3) 97% 100%    
Status al 31 dicembre 2014
  Congedo ancora in corso 12 8 13% 6%
  Assenti ad altro titolo post congedo (2) 12 11 13% 9%
  Usciti durante l’anno 4 1 4% 1%
  Totale rientrati al lavoro e ancora impiegati 61 108 69% 84%
Tasso di Retention al 31.12.2014 (%) (3) 91% 99%    

(1) I dati relativi agli aventi diritto e ai fruitori dell’estensione facoltativa sono relativi solo a SEA.
(2) Gli “assenti ad altro titolo post congedo” sono coloro che risultano ancora assenti a seguito del periodo di congedo parentale per diverse cause (es. malattia del bambino, fruizione di ferie, ecc.).
(3) Il tasso di retention indica la percentuale dei dipendenti rimasti in azienda al termine della fruizione di un periodo di congedo parentale. Tale dato è calcolato prendendo in considerazione i dipendenti che hanno usufruito di almeno un giorno di congedo parentale e che sono rientrati al lavoro e sono ancora in forza al termine dell’anno di riferimento e dell’anno successivo.
Fonte: SEA

Piano pensionistico

Il Fondo Pensione delle Società Esercizi Aeroportuali – FONSEA, Fondo Pensione complementare a capitalizzazione individuale per i lavoratori dipendenti appartenenti alle società esercizi aeroportuali aderenti, è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del D.Lgs. 5/12/2005, n. 252.

Il Fondo Pensione delle Società Esercizi Aeroportuali - FONSEA è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n. 1126 ed è stato istituito in data 4 aprile 1990 a seguito dell’accordo integrativo 7/12/1989 tra SEA e le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali FILT/CGIL, FIT/CISL e UILT/UIL.

E’ iscritto al Fondo Pensione tutto il personale del Gruppo SEA già iscritto alla Cassa di Previdenza e Assistenza nei confronti del quale, alla data del 1° gennaio 1996, è stato attivato il nuovo Fondo al fine di garantire un trattamento pensionistico complementare del sistema obbligatorio pubblico.

Dati relativi al Fondo Pensione

 Fondo pensione   2014 2013
 Numero iscritti   5.183 5.397
 Attivo netto destinato alla previdenza (milioni di Euro)    165  151
 Rendimento fondo    3,50%  3,94%

Fonte: SEA

Il Fondo Pensione è un fondo costituito in forma di associazione non riconosciuta e operante in regime di contribuzione definita (l’entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti).

L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal D.Lgs. 5/12/2005 n. 252, consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.

Quote di Contribuzione (lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 e iscritti dal 01/01/2013)

 Quota TFR  Contributo  
  Lavoratore  Società 
 100% del TFR maturando   1% su minimo tabellare, più
indennità contingenza, più
aumenti periodici anzianità
per 12 mensilità.
Eventuale contribuzione volontaria
aggiuntiva calcolata sulla %
dell’imponibile fiscale lordo.
2% su minimo tabellare, più
indennità contingenza, più
aumenti periodici anzianità
per 12 mensilità.
Con validità transitoria 01/01/2013-
31/12/2015 elevazione del contributo
previsto dal CCNL di +0,5%.