Diversità e pari opportunità

La presenza femminile nel Gruppo SEA si concentra in particolare nella popolazione impiegatizia, risultato dell’importante presenza nelle aree di staff  e, al 31 dicembre 2014, rappresenta il 29% dell’organico.

Evoluzione organico Gruppo SEA per genere e categoria professionale al 31 dicembre (n.)

Categoria professionale 2014Totale 20142013Totale 2013
DonneUomini DonneUomini 
Dirigenti e Quadri 100 220 320 98 231 329
  di cui part-time 4 4 3 3
Impiegati 624 1.026 1.650 653 1.057 1.710
  di cui part-time 129 6 135 136 7 143
Operai 52 662 714 53 673 726
  di cui part-time 28 26 54 28 28 56
TOTALE 776 1.908 2.684 804 1.961 2.765
Ripartizione % 28,9% 71,1% 100% 29,1% 70,9% 100%

Fonte: SEA

La maggior presenza di uomini nella categoria operaia è invece il risultato della specifica normativa sulle operazioni di scalo che discrimina la popolazione lavoratrice femminile rispetto a quella maschile.

Evoluzione organico Gruppo SEA per età, genere e categoria professionale al 31 dicembre (n.)

Categoria professionaleFasce di età DonneTotale DonneFasce di età UominiTotale UominiTotale
 <3030-50>50 <3030-50>50  
  2014
Dirigenti e Quadri - 65 35 100 - 105 115 220 320
Impiegati 8 508 108 624 10 766 250 1.026 1.650
Operai - 44 8 52 13 528 121 662 714
TOTALE 8 617 151 776 23 1.399 486 1.908 2.684
Ripartizione % 0,3% 23,0% 5,6% 28,9% 0,9% 52,1% 18,1% 71,1% 100%
  2013
Dirigenti e Quadri - 59 39 98 - 108 123 231 329
Impiegati 15 522 116 653 17 769 271 1.057 1.710
Operai - 45 8 53 12 524 137 673 726
TOTALE 15 626 163 804 29 1.401 531 1.961 2.765
Ripartizione % 0,5% 22,6% 5,9% 29,1% 1,0% 50,7% 19,2% 70,9% 100%

Fonte: SEA

Gap retributivo di genere

Le retribuzioni medie di uomini e donne differiscono soprattutto in relazione al trattamento retributivo complessivo (reddito annuo): il dato è condizionato in particolare dal riconoscimento di diverse indennità legate all’effettuazione di turnistica in fasce della giornata o della settimana più disagiate e tipicamente svolta dal personale maschile.

Il gap retributivo si riduce sensibilmente per la categoria impiegati nella quale il differenziale è conseguenza di una presenza femminile con inquadramento contrattuale mediamente più elevato di quello maschile. Per quanto riguarda il reddito, nella qualifica impiegatizia sono preponderanti gli uomini turnisti.

Il differenziale tra uomini e donne più elevato all’interno della categoria Dirigenti-Quadri è conseguenza della ridotta presenza femminile fra le posizioni dirigenziali di maggior seniority.

Rapporto dello stipendio e della remunerazione donna/uomo per categorie (a)

Categoria professionaleRAL (b)Reddito (c)
20142014
Dirigenti e Quadri 77% 69%
Impiegati 97% 89%
Operai 84% 87%
TOTALE 83% 77%

(a) I dati sono riferiti a SEA.
(b) Rapporto tra la Retribuzione annua lorda media delle donne e quella degli uomini.
(c) Rapporto tra il Reddito annuo medio delle donne e quello degli uomini.

Fonte: SEA