Relazioni Industriali

Il tasso di sindacalizzazione nel Gruppo è in linea con l’anno precedente.

Sindacalizzazione Gruppo SEA

 N° sigle sindacaliSigle sindacali% sindacalizzazione
31/12/2014 12 CGIL; CISAL; CISL; COBAS COORD.P. VARESE; CUB-TRASPORTI; FLAI; SEL; SIN.PA; U.G.L.; UIL; USB; ADL VARESE 59%
31/12/2013 12 CGIL; CISAL; CISL; COBAS COORD.P. VARESE; CUB-TRASPORTI; FLAI; SEL; SIN.PA; U.G.L.; UIL; USB; ADL VARESE 60%

Principali accordi 2014 con le Organizzazioni Sindacali

Le relazioni sindacali, caratterizzate per tutto il 2013 da un’alta tensione, per la nota vicenda SEA Handling/Unione Europea, hanno subito un ulteriore inasprimento, a seguito della posizione assunta dalla Commissione Europea, nel marzo 2014, che tende a subordinare l’approvazione del piano proposto da SEA per il tramite del Governo italiano, alla cessione del controllo di Airport Handling a soggetto (privato) diverso da SEA.

A fronte di tale posizione comunitaria, le Organizzazioni Sindacali (CGIL, CISL, UIL, UGL e FLAI) hanno sospeso le relazioni industriali e avviato uno stato di agitazione, già ampiamente presente per il persistente atteggiamento conflittuale promosso da talune fazioni antagoniste.

Gli accordi del 2014 hanno pertanto riguardato tale tematica:

  • maggio: sottoscrizione di un accordo sulle procedure di mobilità in SEA che ha previsto esodi incentivati per un massimo di 100 Headcount;
  • giugno: sottoscrizione di analogo accordo con SEA Handling per collocazione in mobilità volontaria di un massimo di 300 Headcount e l’assorbimento degli esuberi rimanenti in parte nella neo costituita Airport Handling e in parte in SEA, sulla base delle rispettive esigenze organizzative, evitando negative ricadute occupazionali. L’accordo si compone di due accordi a latere che stabiliscono le modalità di assorbimento degli esuberi e le connesse condizioni economiche e normative per le risorse destinate ad Airport Handling.

Tali accordi erano sostanzialmente tra loro inscindibilmente collegati e subordinati all’esito positivo di un referendum indetto tra i lavoratori. L’esito negativo del referendum ha comportato la richiesta di chiarimenti interpretativi da parte dalle Organizzazioni Sindacali all’azienda. A seguito dei chiarimenti e di una raccolta firme promossa da oltre 1.250 lavoratori di SEA Handling, a sostegno degli accordi precedentemente bocciati dal referendum, è stata così confermata la validità dei precedenti accordi.

Nei mesi di novembre e dicembre sono stati stipulati accordi sulle modalità attuative di alcuni punti come le modalità di assunzione presso Airport Handling del personale SEA Handling non idoneo alla mansione originaria o l’individuazione di specifiche modalità di passaggio in SEA dei lavoratori di SEA Handling in CIGS alla data dell’accordo.

Nel corso del 2014 non vi sono accordi sindacali specifici relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori.

 20142013
Numero di accordi siglati con le OO.SS. 5 5

Fonte: SEA

In merito al periodo minimo di preavviso in caso di modifiche operative, il tempo necessario per l’adozione delle stesse può sensibilmente variare, a seconda che la materia su cui interviene la modifica sia nella disponibilità delle Organizzazioni Sindacali - secondo quanto stabilito dalla normativa tempo per tempo vigente - o meno (e quindi occorra un accordo sindacale o sia sufficiente un percorso di informazione). Nel primo caso il tempo medio di preavviso quantificabile è di un mese, nel secondo di due settimane.

In merito alle variazioni delle turnazioni di lavoro, per prassi aziendale (coerente con l’interpretazione di Confindustria dell’art.3 punto terzo comma primo dell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 1996 tra Confindustria, Intersind, Asap e Cgil, Cisl, Uil e Cisnal e Cisal e Confail) SEA dà un preavviso di 15 giorni tra la comunicazione alle Organizzazioni Sindacali e l’implementazione delle stesse.

Restano escluse dai casi già esposti le modifiche per la realizzazione delle quali (es. licenziamenti collettivi, cassa integrazione) la legge prevede specifiche procedure e detta altresì il numero di giorni di durata della procedura e la cadenza delle varie fasi da essa previste.